Psicologia del colore e loghi

Prima di approvare il tuo logo, sai cosa trasmettono i suoi colori agli utenti?

Il primo passo per un’azienda in crescita è quello di creare un logo coerente, versatile e riconoscibile.
Nella realizzazione di un logo efficace il colore ha un ruolo fondamentale.

Nel marketing, infatti, la psicologia del colore studia come ogni tonalità venga recepita dal nostro cervello e quali sentimenti ed emozioni susciti, ancor prima che l’occhio codifichi la parola scritta.

IL ROSSO

Sicuramente vi sarete già chiesti come mai il logo della famosa multinazionale Coca-Cola abbia questo colore, o perché sia anche nella rinomata marca di videogame Nintendo, nonostante abbiano due settori totalmente diversi. Il rosso è un colore molto utilizzato nella grafica per la sua capacità di attirare l’attenzione dei consumatori. Nella società attuale, che necessita di immediatezza e rapidità, questo colore si sposa bene con l’eccitamento e l’impulsività dei saldi, con l’appetito da saziare velocemente dei fast food o dei supermercati, della passione, dell’amore, ma anche della rabbia e del pericolo. Ha un significato molto forte e va utilizzato con cautela e discrezione.

IL GIALLO

Quando si pensa al giallo, si pensa al Sole: è l’associazione istintiva fatta anche dai grafici che hanno pensato ai loghi delle maggiori compagnie energetiche e petrolifere, in quanto questo colore rappresenta l’energia. È un colore vivace in ogni sua tonalità, per questo spesso associato all’ottimismo, all’allegria e alla positività, ma come ci ricordano i segnali stradali è anche un richiamo all’attenzione per l’occhio umano. Rappresenta uno stimolo all’azione e all’attività mentale e, se inserito nel giusto contesto, può suggerire la vendita di prodotti costosi.

IL BLU

Il blu è il colore del mare e quando si pensa al mare, si pensa al relax, alla calma che danno le onde nell’osservarlo, al senso di avventura che si può percepire immaginando quanto sia sconfinato, alla sicurezza di vederlo sempre a ridosso della stessa spiaggia. Non è un caso che sia il colore più utilizzato nei loghi per trasmettere fiducia e lealtà fra aziende e consumatori. Purtroppo, a seconda della tonalità può suscitare anche tristezza e depressione, quindi va contestualizzato.

 

IL VERDE

Se la definizione “verde speranza” non vi suona familiare, dovreste aggiornarvi, dal momento che questo colore è strettamente associato alla speranza e alla fortuna. Avendo molte caratteristiche in comune con il blu, non è difficile che susciti rilassatezza e tranquillità, emozioni positive e rassicuranti. È il colore della natura per antonomasia, quindi rappresenta tutto ciò che vi è strettamente legato, fra cui la vita, la salute e il benessere, così come la crescita, la vitalità e il rinnovamento.

IL VIOLA

Non è strano che alla domanda “Quanti loghi di colore viola conosci?” la risposta sia, nella maggior parte dei casi, “Uno o due”. Il viola, nella psicologia del colore, è associato a significati molto forti e profondi. È il colore della spiritualità, della regalità e del lusso, per queste ragioni è molto utilizzato nelle industrie di profumeria, per le boutique d’alta moda o, addirittura, per alcuni siti finanziari. Le sue tonalità sono associabili all’eleganza più pura e, talvolta, anche a ciò che è mistico e misterioso, magico e fantasioso, ma sempre intrigante.

L’ARANCIONE

Se il messaggio che vuoi mandare è qualcosa di frizzante, semplice e giovane, l’arancione è il colore che fa per te. Questo colore, con tutte le sue tonalità, avendo caratteristiche in comune con il giallo, porta positività ed energia mentale. Suscita ambizione, senso d’amicizia e coraggio. È spesso consigliato, infatti, quando il target di comunicazione sono gli adolescenti ed è molto utilizzato nel design e nell’architettura in quanto solletica la creatività.

Per concludere: scegliete accuratamente i colori che meglio rappresentano la vostra azienda.
“Bello” non sempre significa “coerente”.

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